Progetti


INTERREG IV I-A 2007-2013

AdMuseum

Rete transfrontaliera per l’accessibilità fisica e culturale
ai patrimoni museale e naturale e agli spazi urbani
Grenzübergreifendes Netz für den physischen und kulturellen Zugang zu dem Museums- und Naturschatz und zu den städtischen Bereichen

Sono partner di progetto la Città di Glorenza (BZ), la Provincia di Belluno, la Comunità Montana della Carnia e RegioL di Landeck (A).

In collaborazione con il Gal Alto Bellunese e la Cooperativa Cadore S.C.S

Arte in Cadore, Sappada e Carnia dal Medioevo all’Età contemporanea

La zona del Cadore, il territorio di Sappada e della Carnia presentano una rete di intensi e importanti rapporti sul piano culturale e storico che si sviluppa in maniera particolare con l’appartenenza del Cadore e della Carnia, in epoca romana, al Municipium Julium Carnicum e successivamente, in epoca medievale, alla diocesi di Zuglio carnico, suffraganea di Aquileia tra il IV e il V secolo. Tutti e tre i territori, inoltre, afferivano alla Diocesi di Udine fino al 1846; attualmente il Cadore fa parte della Diocesi di Belluno e Feltre, mentre Sappada è tuttora parte della Diocesi di Udine – Pieve di Gorto. In tutta l’epoca moderna, l’area si presenta come un luogo di traffici commerciali ed economici e di scambi e movimento di artigiani e artisti. I linguisti non hanno mancato di sottolineare anche una significativa convergenza linguistica tra le denominazioni di alcune macroaree cadorine con quelle friulano-carniche, sebbene a partire dal 1420 l’influenza veneta sul Cadore sia divenuta inevitabilmente particolarmente forte. Sappada conserva ancora forte la sua identità germanofona e per essere posta sul confine tra il Cadore, la Carnia e l’Austria è per sua natura luogo di incontro e scambio tra le culture dei due territori. I rapporti tra le aree, al di là delle vicende storiche, permangono tutt’oggi e sono molti gli aspetti anche che accomunano il Cadore, Sappada e la Carnia.

In questo contesto, fortemente caratterizzato da uno frapporsi e mescolarsi di riferimenti culturali, talvolta molto diversi tra loro, si è formata la figura dell’artista sappadino Pio Solero (1881-1975). Il progetto ha rappresentato un’occasione per approfondire alcuni aspetti della vita artistica di Solero, non ancora sufficientemente indagati, come l’evoluzione della sua opera in un ambiente culturale così particolare come quello sappadino, alla luce della anche sua formazione in contesto internazionale (Venezia, Monaco, Parigi, Egitto e Argentina), oltre che il legame dell’artista con i luoghi e i paesaggi dolomitici che lo hanno imposto come artista “della montagna”.

La ricerca si è posta come obiettivo lo studio dell’ambiente artistico-culturale dell’area progetto Cadore e Sappada, secondo un approccio storico-comparativo che evidenzi gli scambi e l’influenza con le aree confinanti (Friuli, Valle Pusteria e Austria) e in maniera particolare con la Carnia. L’arco di tempo preso in considerazione va dall’epoca medievale fino all’età contemporanea. Per quest’ultima oggetto di indagine e studio è stato Pio Solero, artista che nella sua formazione intellettuale ha dialogato sia con ambienti friulani sia con quelli oltre confine dell’Austria e Germania.

Sono state realizzati:

- una ricerca storico-comparativa sullo sviluppo dell’arte sacra nell’area del Cadore e di Sappada in rapporto alle aree di confine del Friuli (Carnia), della Val Pusteria e dell’Austria, nell’arco di tempo che va dal Medioevo all’età contemporanea (ricerca bibliografica e archivistica);

- uno studio sull’arte di Pio Solero, con attenzione alla contestualizzazione dei paesaggi con l’ambiente reale e agli aspetti religiosi delle opere. Ai fini della ricerca è stata inoltre prodotta una catalogazione delle opere di Pio Solero presenti sul territorio.

I materiali delle ricerche sono stati elaborati successivamente in testi esplicativi, per mettere a disposizione dei cittadini e dei turisti i risultati delle ricerche, secondo un’idea di accessibilità culturale al patrimonio locale, attraverso la realizzazione di strumenti di facile fruizione ed efficace comunicazione (due depliant con cartine in cui sono evidenziati gli itinerari artistici oggetto delle ricerche), con l’obiettivo di far capire e far conoscere il legame tra i luoghi e il loro patrimonio materiale e gli aspetti immateriali della cultura.

Sono stati stampati due depliant bilingue (italiano e tedesco) con cartine del territorio: il primo Artisti tra Cadore e Carnia dal XV al XIX secolo. Passaggi e scambi / Künstler zwischen Cadore und Karnien vom 15. bis zum 19. Jahrhundert. Ein reger Austausch zwischen diesen Gegenden a cura di Letizia Lonzi e Giorgio Reolon propone un itinerario ideale di luoghi che testimoniano lo scambio culturale tra le aree confinanti del Cadore, di Sappada, della Carnia e del mondo di lingua tedesca (Val Pusteria e Austria) con testo esplicativo e immagini corredate da didascalia e QR code per gli approfondimenti; il secondo Pio Solero. Il pittore di Sappada / Der Maler von Sappada a cura di Matteo Da Deppo individua i luoghi della vallata sappadina che l'artista ha riprodotto nelle sue opere, con possibilità di escursioni sul territorio e, attraverso i codici QR, di visualizzazione dei soggetti delle opere dell'artista.

Artisti tra Cadore e Carnia dal XV al XIX secolo. Passaggi e scambi / Künstler zwischen Cadore und Karnien vom 15. bis zum 19. Jahrhundert. Ein reger Austausch zwischen diesen Gegenden

Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'Introduzione della ricerca e alla Bibliografia:

Introduzione ricerca Artisti tra Cadore e Carnia dal XV al XIX secolo. Passaggi e scambi

Bibliografia ricerca Artisti tra Cadore e Carnia dal XV al XIX secolo. Passaggi e scambi

Per eventuali approfondimenti e orari di apertura dei siti si rimanda ai seguenti link:

http://www.galaltobellunese.com/

http://www.arcidiaconatodelcadore.it

http://www.parrocchiacortina.it/

http://www.magnificacomunitadicadore.it/

http://www.comunitamontanacarnia.it/

http://www.plodn.info/

Pio Solero. Il pittore di Sappada / Der Maler von Sappada

Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'Introduzione della ricerca e alla Bibliografia:

Introduzione ricerca Pio Solero. Il pittore di Sappada

Bibliografia ricerca Pio Solero. Il pittore di Sappada

Per eventuali approfondimenti e orari di apertura dei siti si rimanda ai seguenti link:

http://www.ilpiccolomuseodellagrandeguerra.it/

http://www.itinerarigrandeguerra.it/code/27110/Sacrario-di-Pocol-di-Cortina-d%E2%80%99Ampezzo

http://www.valcomelicodolomiti.it/it/san-leonardo-nuovo.html

http://www.magnificacomunitadicadore.it/

http://www.regione.veneto.it/web/cultura/belluno-museo-civico

http://www.levenezie.it/Mostre2005/Solero1.htm

http://www.plodn.info/

http://www.sappadadolomiti.com/

http://www.meteomin.it/WebCam/webcam_Sappada.asp

Altre immagini dipinti Pio Solero

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